MERAVIGLIOSE MUTANTI

A quanti di voi è capitato di trovare nella propria grow box o nel proprio coltivo outdoor una pianta difforme per struttura, foglia o colore da tutte le altre provenienti dallo stesso pack? Esistono piante che ad un certo punto iniziano a contorcersi e a sbiadire, in una danza di colori e forme nuove che ci fanno pensare a malattie fungine o ad alterazioni ormonali provocate dalla fase di femminilizzazione dei semi.

Questa teoria (largamente accettata da molti grower) ignora uno dei punti cardine della cosiddetta variabilità genetica, ovvero la condizione per cui gli organismi differiscono tra loro per uno o più tratti. Su queste varianti, tramite la ricombinazione dei geni, avviene la selezione umana che, come noto, promuove le mutazioni ritenute più favorevoli a scapito delle altre. Incapace – per nostra fortuna – di eliminare completamente questi tratti, di tanto in tanto possiamo ammirare come madre natura detesti la conformità forzata, soprattutto in ciò che l’uomo tende a plasmare. I primi ad intuire la forza della mutazione cannabica furono i master breeder di Dutch Passion, che intorno al 2010 presentano la celebre genetica dalla foglia “a piede di papera” battezzata Frisian Duck. Da qui in poi altri breeder inizieranno a dilettarsi con gli incroci di genetiche mutanti, ma un team su tutti ha fatto di queste genetiche una vera e propria ragione esistenziale: stiamo parlando di Terpyz. Questa banca del seme con sede nei Paesi Bassi ha selezionato in collaborazione con Kalyseeds ben sette famiglie mutanti classificate in base alla forma e al colore della foglia.

Le genetiche cosiddette “ducksfoot” che derivano appunto dalla celeberrima Frisian Duck e hanno una foglia a forma di piede di papera con colorazioni purpuree. Intrigante ogni oltre limite la Pablo Picasso.

Le “bastard cannabis” con foglia irregolare e spianata che ricorda vagamente una pianta grassa. ABC (australian bastard cannabis) è la madre e regina di questa famiglia.

Le “lanceolate”, ovvero le piante con foglia ellittica e appuntita estremamente oblunga, dai colori più disparati. Prima su tutte come variabilità mutagena è la Apricot Roses.

Le genetiche “SWAG” o PAC (Pseudoacercannabis) provengono dalla famiglia ducksfoot, ma presentano foglie completamente prive di seghettature e dalla forma ibrida tra le lanceolate e le ducksfoot.

Le “variegate” sono invece ibridi dalla foglia crespa e in parte albina, frutto degli incroci della famiglia SWAG con quella ducksfoot. Una foglia tagliata e con pochissima clorofilla la rende particolarmente dolce e profumata.

Le “palmate” sono le piante più particolari ed espressive, frutto di sviluppi californiani che hanno portato alla creazione di Berry Freak, genetica che ha permesso di sviluppare nuovi ceppi come la Freak show di Humboldt o la IBC (Italian Bastard Cannabis) di Terpethic.

Infine troviamo le “increspate”, che come dichiarano gli stessi creatori “è la mutazione meno desiderabile”, visto che sfigura completamente alcuni individui. La ragione che ha spinto alla selezione di queste piante è una linea terpenica elevatissima, riconoscibile sin dai primi giorni di vegetativa.

Se come noi siete innamorati delle diversità (cannabiche e non) vi invitiamo a visitare il sito terpyz.eu per scoprire tutte queste meraviglie della natura. Chissà.. magari la prossima volta in cui troverete una pianta che non rispecchia i canoni commerciali della cannabis riuscirete ad accettarla e ad amarla per quello che è… un essere speciale.

Genetica “ducksfoot” – Pablo Picasso

Genetica “SWAG” – Goblin Swag Violletta

Genetica “bastard cannabis” – ABC
Genetica “lanceolata” – Crusader Kush Sir Lanceolate
Genetica “variegata” – Trinidad Gold Swag
Genetica “increspata” – Opalo Swag
Genetica “palmata” – Italian Bastard Cannabis

Nico Letsvij