Intervista a Ferdi del Natural Mystic 

Il Natural Mystic è un piccolo e accogliente negozio di Carpi, oltre ad essere uno dei grow shop più longevi d’Italia.  

Ciò che ha portato Ferdinando Bellini, titolare del negozio, ad avviare questa attività nel 2000 è stata la volontà di fornire una corretta informazione sulla cannabis in Italia, che al tempo mancava. Così come mancavano i semi di cannabis. 

Oggi entrando in un qualsiasi grow shop possiamo trovare una vasta selezione di semi di svariate seed bank europee e americane. Questa scelta è presente grazie ad un movimento iniziato vent’anni fa, quando, Ferdinando, in collaborazione con una grande seed bank olandese, decise di inserire anche i semi di cannabis da collezione tra i prodotti acquistabili nel suo punto vendita.

Da questo momento in poi altre persone hanno avuto il coraggio e la forza di aprire attività come la sua. Le battaglie sicuramente non sono mancate e non mancheranno di certo in previsione delle prossime elezioni. 

Nel 2008, 70 titolari di grow shop vennero perquisiti subendo sequestri e arresti con denuncia per istigazione all’uso di droghe. Dieci anni dopo lo scenario non si è svolto diversamente, le forze dell’ordine però in questo caso hanno rivolto maggiore attenzione alla cannabis light, sequestrando l’intero magazzino di diversi negozi agli ordini del “capitano” che dichiarò  “Da domani ci saranno controlli a tappeto per andarli a controllare uno per uno con l’obiettivo di chiuderli uno per uno. Non li voglio vanno chiusi. Ora usiamo le maniere forti“.

I titolari dei grow shop sono ad oggi i guerrieri in prima linea di questa battaglia antiproibizionista. Lo sono ogni giorno quando decidono di aprire le porte dei loro negozi. 

Per questo motivo abbiamo deciso di intervistare Ferdinando.

Guarda il video dell’intervista: