Europa in fiamme

Le temperature diventano di ora in ora più roventi e l’emergenza non accenna a scemare. E non si tratta di una emergenza solo italiana, ma di tutta Europa. Complici caldo record e siccità, sono oltre 350 mila gli ettari di bosco che sono andati in fumo nel nostro continente nelle ultime settimane, con vere e proprie tragedie consumate in Paesi come la Spagna, dove per l’afa sono decedute svariate persone. I costi di questa emergenza sono enormi: umani, in primis, ma anche economici. Secondo un report di Coldiretti basato su dati EFFIS, ogni rogo costa agli italiani oltre 10 mila euro a ettaro calcolo che conteggia sia le spese immediate per lo spegnimento e la bonifica sia i costi a lungo termine per la ricostituzione in un periodo che raggiunge i 15 anni. Inoltre i roghi, devastando boschi e foreste, aumentino il deficit commerciale nel settore del legno, dove l’industria italiana è la prima in Europa, ma importa dall’estero più dell’80% del legname necessario ad alimentare l’industria del mobile, della carta o del riscaldamento, per un importo di 3,4 miliardi nel 2020 e un incremento del 33% nei primi cinque mesi del 2021. Nella seconda estate più rovente di sempre, dunque, il tema della tutela dell’ambiente e della lotta ai cambiamenti climatici diventa più urgente che mai. E ognuno di noi DEVE ASSOLUTAMENTE fare la sua parte. Non è più tempo di stare con le mani in mano, e il nostro pianeta ce lo sta dicendo apertamente. 


Angela Dessì

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