Coltivazione domestica

Arriva il primo sì alla Commissione Giustizia della Camera

Coltivazione di poche piantine per uso personale e pene detentive più basse (che potrebbero significare niente carcere) per lo spaccio di lieve entità di cannabis. Sono i punti cardine del  testo “Magi-Licantini”, di cui è arrivato ieri il primo sì arrivato alla Commissione Giustizia della Camera, che propone un approccio diverso al tema annoso delle droghe leggere.

La proposta depenalizza infatti la coltivazione domestica di 4 piantine di cannabis: un modo per sostenere chi ne fa uso terapeutico e togliere terreno allo spaccio. Ora dovrà superare il vaglio dell’aula: l’inizio della discussione è per ora fissato per venerdì 24 giugno.


– Angela Dessì