I 5 COFFEE SHOP PIÙ INNOVATIVI DI AMSTERDAM

Per chi non lo sapesse, i coffee shop sono locali autorizzati alla vendita di cannabis presenti in tutti i Paesi Bassi sin dalla fine degli anni ’80.

Per chi non lo sapesse, i coffee shop sono locali autorizzati alla vendita di cannabis presenti in tutti i Paesi Bassi sin dalla fine degli anni ’80. Per gli appassionati “dell’erba proibita” Amsterdam è stata infatti per oltre un ventennio l’unico Stato al mondo a permettere il consumo di cannabis, tanto da consacrare la città come meta turistica dei fumatori provenienti da ogni dove. Per chi di voi si addentra per la prima volta nel Red District, le tappe obbligatorie sono sicuramente il Boerejongens, il Green House ed il Bull Dog (il primo coffee shop olandese). 

Ma c’è un’altra Olanda fatta di cittadine nascoste appena fuori Amsterdam, angoli del fantastico Paese nordico che ospitano dei coffee meno conosciuti ma non per questo peggio forniti. Per quanto la legalizzazione abbia sconvolto gli equilibri del mondo verde, il classico giretto lungo il Dam è di rigore per restare costantemente sul pezzo e conoscere le genetiche che fanno tendenza.

Per non suonare sempre la stessa melodia, abbiamo deciso di non recensire i mostri sacri del settore, ma dare spazio a realtà che (secondo il nostro modesto parere) si distinguono per qualità e originalità.

Sei stanco del solito giro nei soliti coffee shop? Ecco allora 5 nuovi locali che potrebbero esserti sfuggiti:

5° Easy Time
A dieci minuti dal Van Gogh Museum troviamo l’Easy Time, un coffee shop che alcuni di noi hanno definito mistico! Gli ampi spazi a disposizione e i futon orientali donano attimi di relax fuori dal caos della città. La lista è di tutto rispetto, forse andrebbe aggiornata. Ottimo invece il rapporto qualità prezzo, soprattutto per il boundle da 5 grammi.

4° Strain Hunters club
Per celebrare la famosa seed bank Strain Hunters (un ramo della famosissima Green House) ha lanciato un nuovo concept nel mondo dei coffee shop. Con oltre 25 genetiche disponibili e una selezione dedicata alle cookies, lo Strain Hunters club vale sicuramente il viaggio per qualità e varietà.

3° The Plug
Appena dietro la stazione ferroviaria centrale di Amsterdam, il The Plug è un coffee shop sponsorizzato da High Times. Anche se gli spazi sono piuttosto angusti e l’arredo non si fa notare particolarmente, questo piccolo coffee shop stupisce quando arrivi a visionare il menù. Oltre ai prezzi molto competitivi, spiccano praticamente il 90% delle genetiche trovate negli altri coffee shop, cui si aggiunge qualche specialità particolare come la Cali Zoy o la Blue Zushi (a dir poco eccezionale).

2° Blue Tomato
Un ambiente elegante e tranquillo nella zona Hoorn, a circa mezz’ora dal centro. Questo coffee shop si caratterizza per pulizia, eleganza ed ordine. Il personale molto gentile sa metterti a proprio agio la clientela e la location è a dir poco accattivante. L’unica pecca (legata ai limiti legali) sono le forniture delle varietà più vendute! Capita spesso infatti che il Blue Tomato resti senza scorte proprio delle sue più pregiate varietà.

1° Dizzy Duck
Assolutamente la scelta di un esperto! Oltre ad offrire la documentazione di tutte le varietà vendute tramite QR Code al cliente (analisi del THC, dei terpeni e della qualità organolettica) si differenzia per l’attenzione che mette nella conservazione dei prodotti e la cura nel conciare e proporre estratti e erbe. La qualità dei prodotti è di un livello superiore, molto americano nello standard. I prezzi sono un po’ alti, ma si sa… la qualità costa!


Sara Monaco