Muore la “Nonna Marihuana”, la più anziana attivista in Spagna per la regolamentazione della cannabis

Anche con la morte, non ha perso il suo amore per la cannabis libera. “Voglio che le mie ceneri siano mischiate con la terra e che venga piantata marijuana”, ha detto poco prima di spegnersi, lo scorso 24 aprile, Fernanda de la Figuera, meglio conosciuta anche come Nonna Marijuana, attivista spagnola da sempre impegnata sul fronte della liberalizzazione e della normalizzazione dell’uso terapeutico della cannabis. Nata a Madrid nel 1943, fondò una delle prime associazioni di cannabis in Spagna, l’Associazione Ramón Santos per lo studio della cannabis in Andalusia (ARSECA), oltre al Partito della Cannabis per la Legalizzazione e la Normalizzazione (PCLYN) e la Federazione delle Associazioni di Cannabis (Federación de Asociaciones Cannábicas). È stata anche portavoce della Coalizione europea per politiche giuste ed efficaci sulle droghe (ENCOD) e presidente del Partito della Cannabis Luz Verde. “È la medicina migliore che abbia mai avuto”, soleva ripetere a chi le chiedeva del suo impegno, che l’ha accompagnata sino agli ultimi giorni della sua vita, quando si è spenta all’età di 78 anni.


Angela Dessì