Droni per la riforestazione

L’ultima frontiera della “Restoration economy”

Ogni anno vengono abbattuti 15 miliardi di alberi e bruciati 340 milioni di ettari boschivi. Oltre a produrre ossigeno e regolare l’anidride carbonica che produce l’effetto serra, gli alberi sono fondamentali per garantire condizioni meteo stabili e una qualità della vita migliore.

Sino a pochi anni fa ripiantare alberi era un processo manuale metodico e molto complesso,che richiedeva grande dispendio di tempo ed energia. Per questo motivo alcuni governi hanno adottato un nuovo approccio alla riforestazione: i droni.

Grazie alla guida del satellite i droni effettuano una scansione preventiva della zona, individuando biodiversità del territorio e potenziali ostacoli alla semina. Ogni drone spara i semi a terra avvolti da uno strato di carbone che li protegge dall’urto e da eventuali danni provocati da insetti o uccelli. Ognuno di questi macchinari può seminare 1 ettaro di terreno in 8 minuti, il che significa 150 volte più velocemente dei metodi manuali.

Tra le aziende pioniere  del settore spuntano la britannica Dendra Systems, azienda nata nel 2017 e che si occupa della riforestazione in Regno Unito, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Ma gli inglesi non sono i soli a investire in questo nuovo mercato. La Flash Forest (Canada) e la Droneseed (Stati Uniti) hanno infatti avviato da poco progetti e tecnologie per la semina con drone un po’ in tutto il mondo. L’obiettivo di Flash Forest è quello di piantare entro il 2028 più di un miliardo di alberi. L’Americana Droneseeds ha invece ottenuto il via libera dall’ENAC Americana per l’utilizzo dei suoi droni nell’operazione di riforestazione nelle zone arse dal fuoco.

I vari progetti sono sostenuti dal programma delle nazioni unite per l’ambiente e da colossi dell’energia come Eni e Iberdrola.

Grazie a questi progetti riusciremo a contrastare l’effetto serra e il disboscamento mondiale molto più efficacemente, migliorando la qualità della vita in molte aree del mondo. Gli alberi sono un bene prezioso per tutto il pianeta, e dobbiamo tener ben presente che non impiegano pochi istanti a crescere!