UN MOJITO PER LA VITA

Una festa per ricordare ogni anno Enrico, coinvolgendo tutti coloro che vogliono collaborare in qualsiasi modo, allo scopo di divertirsi far divertire raccogliere fondi da destinare ad AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, con la speranza di aiutare tutti coloro che combattono contro questa terribile malattia.

-Giulia

Siamo a Piancastagnaio, comune italiano di 4064 abitanti della provincia di Siena in Toscana, dove si è svolta l’ottava edizione dell’iniziativa dedicata al grande amico Enrico Eugeni: vigile del fuoco, contradaiolo e bandaista amato per la sua gioia di vivere. Sono stati tre giorni di festeggiamenti che hanno intrattenuto bambini, guidati nei giochi dai volontari dei Vigili del Fuoco, e adulti con spettacoli, concerti, cene e aperitivi.

Un Mojito Per La Vita” nasce dalla voglia di ricordare Enrico a modo suo, con una festa, e di donare il ricavato ad AIRC con la speranza di riuscire un domani a salvare la vita ad un altro Enrico che, nonostante una vita sana da sportivo e non fumatore, non ha avuto scampo.

Naturalmente il cancro oggi si può curare in molti casi, spesso non è mortale e consente di vivere una vita quasi normale, ma c’è ancora molto da fare.

La festa è cresciuta in modo spontaneo nel corso degli anni: i partecipanti aumentavano, il supporto che le persone ci offrivano cresceva e i volontari erano sempre di più. Per questo la manifestazione si è evoluta, in spazi, location artisti e proposte gastronomiche.

Poi c’è un aspetto più profondo, che pensiamo sia alla base di questa evoluzione: purtroppo questo brutto male è un qualcosa che riguarda tutti, più o meno da vicino. Ognuno di noi ha un amico, o un parente, o un conoscente che ha dovuto combattere contro questa malattia. Ed è per questo che crediamo che le persone si siano affezionate sempre più a questa festa. Perché in fondo il cancro riguarda tutti.

Proprio perché moltissime persone hanno avuto esperienze simili a quella di Valerio ed Alessio, come diciamo sempre, dietro al nome di Enrico c’è quello di tanti cari che ci lasciano.

E la festa è per ricordare anche tutti loro, nel miglior modo possibile, con musica, risate e buona compagnia.

Anche la presidente di AIRC Toscana, ogni anno, ci rende orgogliosi dei grandi sforzi, con ringraziamenti molto sentiti per quello che facciamo e fornendoci materiale divulgativo per la manifestazione con l’obiettivo di informare e promuovere uno stile di vita corretto per la prevenzione dei tumori.

Infine, cogliamo un ulteriore occasione per esprime la nostra commozione nel vedere come tante persone, per lo più giovani ragazzi, ogni anno si dedicano con così tanta passione ad un’attività di volontariato e di come negli anni siano riusciti a trasformare una manifestazione benefica in una grande festa fatta di gioia e convivialità. Per tutti.

Per stare insieme, mettersi alla prova e donare per un futuro migliore.

ECCO GLI OBBIETTIVI PER IL 2022:

• 10° edizione di Un Mojito prt la Vita

• Migliorare la donazione AIRC (nonostante le restrizioni covid, gli ingressi contingentati vincolati al Green Pass e la chiusura anticipata delle serate) anche quest’anno siamo riusciti a donare una somma considerevole per sostenere la ricerca sul cancro: ben 5.000€. L’obiettivo per il prossimo anno è quello di cercare di raddoppiare questa cifra.

• Musicalmente parlando, speriamo di poter ampliare il pubblico partecipante (se le restrizioni dovute al covid-19 saranno decadute) coinvolgendo artisti di respiro nazionale che ci consentiranno di aumentare il numero di partecipanti.